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Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, in stallo la trattativa per il contratto scaduto nel 2015

21-01-2021

Roma, 21 gennaio 2021 - E’ ripreso il tavolo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari scaduto nel 2015. Sul tavolo i testi su orario di lavoro, mercato del lavoro e classificazione. Le proposte di parte datoriale ricalcano quanto già presentato nel 2019.

Ristorazione e Pubblici Esercizi, concluso il tavolo al Mise. Ferrari: «Prorogare il blocco dei licenziamenti e prevedere il ricorso agli ammortizzatori sociali Covid per tutto il 2021»

18-01-2021

Roma, 18 gennaio 2021 - «Prorogare il blocco dei licenziamenti, attualmente fissato al 31 marzo, e prevedere il ricorso agli ammortizzatori sociali Covid durante tutto l’arco del 2021». E’ la richiesta del segretario nazionale Fisascat Cisl Fabrizio Ferrari presentata all’incontro convocato dal ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli con le associazioni imprenditoriali dei pubblici esercizi e della ristorazione e con le rappresentanze sindacali di settore.

Vaccini anti Covid, la Fisascat Cisl interviene al dibattito. Guarini: «Obbligatorietà può essere imposta solo in virtù di una norma di Legge, nei luoghi di lavoro non abbassare la guardia e implementare l’attività dei Comitati Aziendali

13-01-2021

Roma, 13 gennaio 2021 – L’obbligo alla vaccinazione può essere imposto solo in virtù di una norma di Legge e non in correlazione al rapporto di lavoro in essere, pertanto parlare di licenziamenti o di sospensione dall’attività lavorativa o dalla retribuzione in caso di mancata adesione al ciclo vaccinale va considerato inappropriato.

Così la Fisascat Cisl interviene al dibattito in merito alla campagna di vaccinazione anti Covid avviata nelle scorse settimane e che, prioritariamente, coinvolgerà le categorie ritenute più a rischio.

Lettera del Segretario Generale Fisascat Cisl Davide Guarini alle iscritte e agli iscritti

23-12-2020

Care iscritte, cari iscritti,

l’imminenza delle festività natalizie e di fine anno di questo particolarissimo 2020 induce ciascuno di noi a qualche necessaria riflessione su quanto abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo.

Un anno eccezionale, quello che sta per concludersi, e che ha tragicamente cambiato il corso della vita di migliaia di famiglie in Italia e nel mondo.

L’epidemia da Covid-19 ha spezzato il fitto tessuto delle nostre relazioni, dei nostri rapporti; l’intero Paese, si è scoperto vulnerabile e inadeguato.

L'Italia della sicurezza si ferma per la vigilia di Natale: il 24 dicembre 100mila guardie giurate e addetti in sciopero per il contratto

23-12-2020

Roma, 23 dicembre 2020 - Risposte immediate e interventi risolutivi, urgenti, dopo 5 lunghi anni di attesa. Questo chiedono i lavoratori e le lavoratrici della vigilanza privata e gli addetti alla sicurezza italiani che domani, 24 dicembre, saranno in sciopero per il Contratto Collettivo nazionale.

Ccnl imprese pulizie, servizi integrati, multiservizi in 600mila senza rinnovo da 7 anni. Al via la mobilitazione in tutta Italia, il 21 ottobre manifestazione nazionale a Roma

07-10-2020

#CONTRATTO ADESSO

Roma, 7 ottobre 2020 – Al via la mobilitazione dei 600mila addetti delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi, donne e uomini eroicamente protagonisti dei nostri tempi, in piena emergenza pandemica divenuti indispensabili per il contrasto alla diffusione del virus covid-19, senza rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre 7 anni.

Lavoro domestico, Guarini: «Rinnovo contrattuale rappresenta cambio di paradigma nel riconoscimento del lavoro di cura e assistenza prestato dagli assistenti familiari»

08-09-2020

Roma, 8 settembre 2020 – «Il nuovo contratto nazionale del lavoro domestico risponde in modo cogente alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori di un comparto sempre più essenziale nel nostro Paese dove la prestazione viene sempre più spesso affidata alle mani esperte degli assistenti familiari, nell’accezione più ampia del termine riconosciuta dal rinnovo contrattuale, che valorizza la prestazione d’opera riconducibile alla gestione familiare quotidiana e al lavoro di cura e assistenza a minori e ad anziani e a persone non autosufficienti».

L’Italia riapre i battenti. Dal 3 giugno avvio della nuova fase per la ripartenza. Ma l’Italia del lavoro, dal commercio all’industria, fatica a riaprire.

05-06-2020

Guarini: «Le incertezze nella prima fase di riapertura e i colpevoli ritardi nell’erogazione del sostegno al reddito ai lavoratori ci chiamano ad una rinnovata assunzione di responsabilità»

Roma, 5 giugno 2020 - L’Italia riapre i battenti. Dalla mezzanotte del 3 giugno sono riaperti i confini regionali e dopo circa tre mesi e oltre 33.500 morti per coronavirus, gli italiani sono completamente liberi di muoversi nel Paese.

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